Un ristorante su due, in Italia, non ha un sito: preventivi da migliaia di euro, siti che invecchiano male e menù PDF fermi al 2019. Con Ordinami.it il problema si dissolve: ogni locale pubblicato riceve un mini-sito automatico — ordinami.it/r/nome-locale — con nome, foto, orari di apertura, contatti cliccabili e l’anteprima del menù coi prezzi. È indicizzabile da Google, contiene i dati strutturati che i motori (e le AI) leggono, e non va mai aggiornato a mano: è un riflesso del tuo menù.
Cosa contiene la pagina del tuo locale
Il mini-sito mostra quello che un cliente cerca davvero prima di scegliere: la copertina e il logo del locale, gli orari di apertura con il giorno corrente evidenziato, i contatti a un tocco — telefono, WhatsApp, indicazioni su Google Maps, Instagram — e un’anteprima del menù per categorie, coi prezzi allineati come su una carta stampata bene. In fondo, il bottone che porta al menù completo con le foto.
Se raccogli recensioni col sistema a stelle di Ordinami.it, la pagina mostra anche la valutazione media: prova sociale al primo colpo d’occhio.
Fatto per piacere a Google (e alle AI)
La pagina è renderizzata sul server — Google la legge tutta, subito — e include i dati strutturati schema.org che i motori usano per capire un ristorante: tipo di attività, orari nel formato ufficiale, menù con piatti e prezzi, valutazione aggregata. Sono gli stessi dati che leggono ChatGPT, Perplexity e gli altri motori di risposta quando qualcuno chiede «dove mangio stasera a…».
Ogni mini-sito finisce da solo nella sitemap di ordinami.it: appena pubblichi il menù, la tua pagina inizia a esistere per i motori di ricerca, senza che tu debba sapere cosa sia una sitemap.
Dove usarlo: Google Business, social, WhatsApp
Il mini-sito è il link perfetto per il campo «sito web» del profilo Google Business: chi ti trova su Maps atterra su orari, contatti e menù coi prezzi — non su un PDF sfocato. Stesso discorso per la bio di Instagram e TikTok, per il messaggio di benvenuto di WhatsApp Business e per il QR in vetrina.
E siccome la pagina si genera dal menù, non può mai essere «rimasta indietro»: cambi un prezzo nel gestionale e il sito è già aggiornato. Il menù del giorno con le fasce orarie, i piatti nuovi, gli orari di dicembre: tutto una volta sola, in un posto solo.
Sito tradizionale vs mini-sito incluso
Un sito vetrina fatto da un’agenzia costa da 800 a 3.000 euro, più il canone di hosting e la telefonata al webmaster per ogni modifica. Ha senso per chi vuole un progetto su misura; per la maggior parte dei locali, quello che serve davvero è essere trovati, con orari giusti e menù aggiornato — esattamente ciò che il mini-sito fa da solo, incluso in ogni piano dal BASE a 29,99 €.
E se un giorno vorrai anche il dominio tuo e un sito su misura, nulla si esclude: il mini-sito resta il posto dove il menù è sempre vivo. Intanto puoi vederne uno vero: ordinami.it/r/iltuoristorante.
Domande frequenti
Il sito del ristorante è incluso nel prezzo?
Sì, in tutti i piani: ogni locale pubblicato ha la sua pagina su ordinami.it/r/nome-locale, con orari, contatti e anteprima del menù coi prezzi. Nessun costo extra.
Il mini-sito viene trovato su Google?
Sì: la pagina è renderizzata sul server, entra automaticamente nella sitemap e include i dati strutturati schema.org (attività, orari, menù, valutazioni) che Google e i motori di risposta leggono.
Devo aggiornarlo quando cambio il menù?
No: il mini-sito si genera dal menù digitale. Cambi un prezzo o un orario nel gestionale e la pagina è già aggiornata.
Posso usarlo come sito per il profilo Google Business?
È l’uso perfetto: si incolla il link nel campo «sito web» del profilo e chi ti trova su Maps vede orari, contatti e menù aggiornato con i prezzi.
Posso avere anche un dominio mio?
Il mini-sito vive su ordinami.it/r/nome-locale. Se hai già un dominio puoi puntarlo o linkarlo alla pagina; molti locali usano direttamente il link Ordinami come sito ufficiale.
